S.Giorgio: anche quest'anno l'appuntamento coi reparti della zona non poteva mancare per nessuna ragione. Da più di un mese nel reparto Stella del Nord si sentiva lo spirito di competizione, la voglia di mettersi in gioco, di far scendere in campo tutti se stessi per gareggiare con gli altri paesi e vincere! E difatti due settimane prima dell'evento i capi di entrambi i reparti hanno organizzato una gara di orienteering per prepararci a ciò che ci avrebbe aspettato tra i campi di Sala di Istrana. Infatti il 26 e 27 aprile scorsi le tende dell'SdN occupavano un piccolo sottocampo in questo paese sperduto (di cui tra l'altro, nessuno conosceva l'esistenza!), assieme ai reparti di Maerne, Graticolato Salese e Scorzè (Fiore Selvatico). Fin dall'inizio la voglia di vincere non ci ha abbandonati: montate le tende (pur con qualche difficoltà...vero Panda?), passeggiato un po' negli altri sottocampi (passeggiata condotta soprattutto dai tre maschioni del reparto Marco, Mattia e Nicola, alla ricerca di donzelle da conquistare), cenato insieme ai reparti con cui abbiamo condiviso il sottocampo, è arrivato forse il momento che più attendevamo con ansia e trepidazione, e per cui avevamo speso settimane di "scervellamento". Il tema di quest'anno è stato infatti: "le Olimpiadi", e proprio per questo ogni reparto avrebbe dovuto portare, per l'animazione della serata, una squadriglia speciale, rappresentante uno Stato e uno sport, entrambi a scelta. Anche questa volta il reparto SdN ha saputo distinguersi, rappresentando l'ippica all'americana, e vi lascio immaginare la stravaganza dei costumi, che hanno subito catturato gli sguardi degli altre/i guide ed esploratori. Le squadriglie speciali avrebbero dovuto gareggiare fra loro e alla fine sarebbe stata premiata la squadriglia migliore. Peccato che, nonostante tutto il lavoro di preparazione e lo spirito che la nostra squadriglia (Jessica, Ester, Gioia, Marco, Giovanni, Matteo Z.) ci ha messo, siamo stati buttati fuori alla prima selezione,ma è forse meglio tralasciare i motivi di questo fatto (Arbitri venduti...è solo una mia ipotesi!).
Così eccomi qua a raccontare l'uscita di clan... Ci siamo ritrovati in stazione a Salzano, il 25 Aprile (Festa della Liberazione e S. Marco, questo lo dico per Clara che non aveva le idee chiare sulle festività della giornata) per partire carichi alla volta della base scout di Cornuda (quella delle rane per intederci). Il viaggio è stato relativamente tranquillo, a parte per il gruppetto dell'intercarrozza (la parte di carrozza dei treni che da sulle porte d'uscita) costiuito da il Bonut, il Botte, il Teo, da Cassea e dal Carrareto che se non fanno confusione non sono contenti, facendo sempre distinguere il Clan del Salzano 1 ovunque (vedi uscita dei clan di zona). Arrivati alla stazione